Pensare in grande: l’importanza della Vision per un brand

11 Febbraio 2021

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La Vision di un brand è la sua prospettiva, lo sguardo sul futuro, l’idea del mondo che sarà e dalla società che vorrebbe grazie anche alla sua presenza sul mercato.

In questo post trovi:

  1. la Vision come elemento fondante dell’Identità di brand;
  2. avere una visione del futuro serve al brand e al tuo pubblico;
  3. perché lo fai;
  4. sognare in grande aiuta a realizzare ogni tipo di progetto.

QUESTIONE D’IDENTITÀ

Quando un brand si affaccia sul mercato deve decidere il proprio posizionamento. Certamente si tratta del prezzo a cui venderà i prodotti o i servizi, ma soprattutto di come intende essere percepito dal pubblico e quale immagine vuole avere. Per farlo deve guardarsi dentro e analizzarsi, scoprire il proprio nocciolo, avere una Vision e una Mission da cui farsi guidare, e dei Valori da mostrare e raccontare.

Una sorta di percorso di psicoanalisi, magari non semplice o immediato, però galvanizzante, da cui emerge l’Identità. Come per le persone, l’Identità del brand è quell’insieme di caratteristiche fondamentali e autentiche che lo rendono unico, distinto e distinguibile. E sulla quale poggiare la comunicazione, col tono di voce corretto e una struttura visiva realizzata ad hoc, in modo coerente.

Ma torniamo ai tre caposaldi: Vision, Mission e Valori. In questo post inizio a dirti della Vision. Alla Mission e ai Valori dedico un post ciascuno, altrimenti avrei scritto un romanzo. Uno di quei monumenti di pagine della tradizione ottocentesca. E anche no!

LA VISIONE

La prima volta che ho sentito parlare di Vision aziendale è stato in Comau Italia, durante lo stage sulla Comunicazione Interna. Correva l’anno 1996 e, nonostante siano trascorsi 25 anni (oh my Gosh!), trovo tutt’ora valido e attuale il concetto di Vision. Così come la necessità per un’azienda di avere la visione del proprio essere ed esistere.

Il Glossario di Marketing definisce la Vision come “la descrizione dell’orientamento strategico dell’impresa, ossia di quello che l’organizzazione intende diventare in un arco di tempo predefinito, in base ai valori che la ispirano e alle strategie che intende perseguire”.

PERCHÈ LO FAI

La Vision è perciò capire e definire «perché lo fai?». Non quello di masiniana memoria, bensì quello ben scritto da Simon Sinek nel suo “Trova il tuo perché”. Un interrogativo che serve ai brand per comprendere il senso della propria esistenza e quale scopo intendono perseguire nel tempo. Scopo che non può essere «Guadagnare tanti soldi». Motivo legittimo, per carità, ma essere concentrati soprattutto su sé stessi non è la base della Vision, che deve essere più elevata e profonda. Deve avere un respiro più ampio e riguardare la collettività.

Le sue caratteristiche sono:

  • brevità: al massimo un paio di frasi;
  • incisività: perché venga ricordata e condivisa dai clienti (per sviluppare la comunicazione esterna), da dipendenti e fornitori (per impostare la comunicazione interna);
  • neutralità: deve adattarsi a tutte le stagioni e tutte le condizioni.

La Vision non va confusa col pay-off, la frase che accompagna il marchio (es.: “Apple. Think different”; “McDonald’s. I’m loving it”). Però può essere la base di partenza da cui sviluppare un pay-off inequivocabile, di facile associazione al brand.

IL MONDO CHE VORREI

Sembra una banalità eppure dare uno scopo reale al business significa gettare basi molto solide per il futuro. La Vision infatti trascende dal prodotto o dal servizio erogato. Parte integrante, fondante della cultura aziendale la Vision è la stella che indica la direzione in ogni momento. Anche in caso di stravolgimenti sociali mondiali. Infatti è utile che contenga:

  • le ispirazioni: gli alti ideali che portano a pensare e quindi agire in un certo modo;
  • le motivazioni: il forte interesse nel perseguire i propri ideali;
  • le aspirazioni: l’ambizione finale, ovvero ciò che vorremmo attuare e ottenere.

ESAGERIAMO

Con la Vision il brand è chiamato a esagerare senza paura di sembrare spocchioso. Ti porto alcuni esempi di brand molto noti che, in un modo o nell’altro, tuttǝ frequentiamo:

  • Nestlé: «Good food, good life»;
  • Disney: «Rendere felici le persone»;
  • Ikea: «Creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone»;
  • Samsung: «Ispirare il mondo, dare forma al futuro»;
  • Microsoft: «Un personal computer su ogni scrivania e su ogni computer il software Microsoft»;
  • Google: «Fornire l’accesso alle informazioni del mondo con un click»;
  • Henry Ford: «Far sparire i cavalli dalle nostre strade».

Essere ambiziosi senza pudore e sognare in grande non è un requisito delle sole grandi marche. Ciascun brand realizza la propria Vision in base ai mezzi e alle potenzialità che gli appartengono. La Vision di Disney sulla felicità delle persone andrebbe bene anche per una piccola impresa dolciaria, non trovi? Perché ognuno nel suo piccolo può fare la differenza e viene dimostrato dalla Mission, di cui parlo nel prossimo post.

Intanto: qual è la Vision del tuo brand? Scrivimela. Raccontamela!

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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