Il regalo che vorrei: la comunicazione in ottica cliente

27 Maggio 2021

barbara oggero comunicazione impresa azienda immagine fotografia business branding buyer personasLa comunicazione d’impresa e di brand deve essere impostata in ottica cliente, tenendo conto delle persone a cui rivolgersi. Gli strumenti vanno confezionati parlando delle loro necessità e dei bisogni, perché si riconoscano e riconoscano il brand come giusto referente.

LA GIOIA DEL DONARE

Il problema è lo stesso che si pone a Natale, ai compleanni o alle ricorrenze: dover fare un regalo e non sapere cosa acquistare. Si ragiona senza posa, si va in confusione, si brancola tra negozi fisici ed e-commerce per trovare un dono calzante i gusti dell’altro. Poi ci si arrende e si acquista magari a caso, perché donare qualcosa che piaccia e/o sia utile non è sempre semplice. Infatti l’errore commesso da moltə è di regalare ciò che piace a loro. Un atteggiamento egoriferito in cui si ignora la persona e si tende a soddisfare sé stessi.

Va bene che la gioia sta nel donare, ma se poi chi riceve considera inutile il nostro omaggio, va a cambiarlo o – peggio – lo accantona con sufficienza, a cosa sarà servito? Ci saremo tolti il pensiero, però avremo mal investito il nostro tempo e pure i soldi. Con ripercussioni future di cui ci accorgeremo quando l’altro accoglierà altri nostri regali con un misto di scetticismo, sufficienza e disinteresse. Allora avremo fallito su tutta la linea.

Mi dirai: “Vabbè, quante storie per un regalo”. Ma sei davvero convintə sia cosa di poca importanza?

PENSARE ALL’ALTRO

La stessa cosa accade nella comunicazione di business e d’impresa, delle start-up e dei piccoli business, dei brand assimilabili a una persona fisica. Si tende a mettersi al centro come imprenditori e liberi professionisti, a parlare a sé stessi, di sé stessi, invece di ricordare che in posizione centrale vi sono le altre persone; che comunicando ci rivolgiamo al nostro pubblico, interessato a quanto raccontiamo e quindi a cosa offriamo per risolvere i suoi problemi, per soddisfare i bisogni e rendergli la vita migliore.

Perciò la comunicazione d’impresa e di brand, coi relativi strumenti, devono essere improntati pensando anche e soprattutto alle caratteristiche delle persone cui ci si rivolge, in modo che:

  • il messaggio le raggiunga;
  • attivi il loro interesse,
  • le leghi al brand.

Questo significa trovare una mediazione tra chi si è, come professionisti e imprenditori, e il cliente a cui ci rivolgiamo. Ma dobbiamo esser chiari che ci stiamo rivolgendo proprio a loro. Come ho scritto in questo blog post sulle buyer personas, dobbiamo conoscere bene chi sono, cosa fanno, cosa piace e cosa no, qual è l’ambito in cui hanno bisogno di noi. Diventa importante fornire degli spunti in cui riconoscersi, permettere di ritrovarsi nelle nostre parole, nelle immagini e nei rimandi grafici della nostra comunicazione.

IL REGALO CHE VORREI

Proprio come accade con un regalo pensato sui gusti, le attitudini, i bisogni e i desideri di una persona specifica. Un regalo fatto avendo ben presente chi lo riceve, solo dopo essersi messo nei suoi panni, averlə osservatə e conosciutə ponendolə in primo piano. Sembra difficile, ma è fondamentale. E poi pensaci: quanto sei felice tu quando ti fanno un regalo davvero azzeccato?

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Ogni due mesi invio la newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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  1. Il customer journey: la comunicazione per accompagnare all'acquisto - […] Ogni passaggio va analizzato dal punto di vista del cliente, mettendosi nei suoi panni, usando contenuti che ne suscitino l’attenzione…

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