Contenuti di qualità, anche in fotografia per il tuo brand

20 Febbraio 2020

Barbara Oggero fotografa di storie fotografia di branding

Una riflessione sui contenuti (anche fotografici) di qualità, per raccontare la propria attività professionale, comunicare alle persone e contribuire a diffondere il bello nella nostra società.

La scorsa settimana ho assistito ad alcuni incontri del Torino Digital Days, molto utili per le riflessioni che hanno innescato in me. E anche per mettere qualche punto fermo nel cammino professionale, che da indipendenti è sempre un po’ troppo solitario. In questo senso la tavola rotonda sul “Futuro dello Storytelling nel post digitale” è stata significativa. Vi erano rappresentati il settore editoriale, del cinema, dei giochi multimediali e dell’escape room. Mancava la fotografia e questa per me è stata una carenza, perché anch’essa è strumento di narrazione. Senza fare voli pindarici tra generi fotografici, basti pensare al reportage. È anch’esso narrazione, storytelling!

LA QUALITÀ DEI CONTENUTI

Tra i vari temi trattati, un intervento del pubblico ha posto la questione sulla qualità dei contenuti. In un certo senso si è alluso a una sorta di censura per quelli di basso livello. Mi trovo d’accordo con chi, tra i relatori, ha detto che la censura non è mai auspicabile. Bensì i contenuti di scarso valore dovrebbero spronare la maggior produzione di contenuti alti per compensare e creare una solida coscienza sociale collettiva.

Spesso è una questione di budget. I contenuti di minor pregio sono destinati alla massa e hanno più facilmente successo, portando quindi un alto ritorno economico a chi vi ha investito sopra. Inoltre detengono spesso la funzione occulta di educare (che manipolare pare brutto) le persone. E ciò fa tendere il livello culturale della maggioranza verso il baratro della grassa ignoranza.

EDUCARE ALLA QUALITÀ

Esistono le eccezioni, ovvero contenuti di buona qualità ben sponsorizzati che raggiungono la massa. Così come prodotti di becera narrazione possono essere innocui se la base su cui si poggiano è costituita da una solida consapevolezza intellettuale. Questo significa che le persone vanno educate alla qualità, al buono e al bello. Ma che non dobbiamo aspettare da altri o da una grande madre il compito di elevare i contenuti. In questa epoca di largo accesso democratico nell’utilizzo dei media, è compito di ciascuno produrre contenuti di qualità.

Mi capita spesso di vedere sui social contenuti non sempre pregevoli. E mi riferisco anche allo storytelling di branding, che necessita di grande attenzione sia nella produzione di contenuti coerenti sia di qualità. Lo dico col cuore in mano: le foto sfocate di te come professionista e del tuo business non sono artistiche. Anziché naturalezza trasmettono pressapochismo e sciatteria. L’ho detto. Sono antipatica, lo so.

UN FAVORE A SÉ STESSI E ALLA COLLETTIVITÀ

C’è bisogno di qualità e bellezza, per sé stessi e per la società che sta abbruttendo poco alla volta. Ormai è diventato un dovere che va oltre la promozione e la vendita dei propri prodotti o servizi. Serve cura nel proprio storytelling, dal testo ai podcast fino alla fotografia che ha un ruolo fondamentale nella comunicazione.

La qualità fotografica si nota, spicca nel mare magnum dei messaggi di bassa lega. Spicca rispetto alla mediocrità e fa la differenza nel racconto di chi sei, cosa fai, l’attenzione che poni nel tuo lavoro. Perché se la metti nel curare i tuoi contenuti professionali, sicuramente sarà maggiore quella che riserverai al tuo cliente! E ciò si percepisce: è quello che passa davvero.

Pensaci. La tua immagine e il modo di raccontare la tua attività mi interessano. Parliamone.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

Newsletter

Ogni due mesi invio la newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

Condividi articolo

Post correlati

Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.