Fotografia vs Immagine

30 Novembre 2017

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Alcune riflessioni nate da un’intervista a Sebastiano Salgado e su come la Fotografia sopravviverà alla valanga di immagini, secondo me.

Alcune settimane or sono ho letto questo articolo su fotografia vs immagine che ti consiglio, basato su una dichiarazione-intervista a Sebastiano Salgado. Il fotografo brasiliano, in maniera piuttosto drastica, ha lì decretato la morte della Fotografia (con la maiuscola, sì) in tempi rapidi. Sul fatto che l’era digitale abbia incrementato la produzione di immagini a discapito della foto di qualità non v’è dubbio. Sono anche convinta che le immagini (intese come scatti fini a sé) stiano soffocando la Fotografia e arriveranno a sopraffarla, ma non mi sento tanto disfattista da stabilire l’estinzione di quest’ultima entro breve.

Penso piuttosto che la Fotografia proseguirà la sua strada, nutrita e cullata da quanti vorranno farne un mestiere o siano mossi da una sana passione, e che tutto il resto costituirà inquinamento. Propendo a pensarla come Elliott Erwitt: “Tutti possono avere una matita e un pezzo di carta, ma pochi sono i poeti”.
La Fotografia è destinata all’eternità, un’immagine al piacere di un istante, tanto per parafrasare un altro grande(*).

TI FACCIO UN ESEMPIO
Barbara Oggero fotografia fotografa di storie blog immagine david tipling pinguini imperatori

La fila di pinguini imperatori immortalati da David Tipling è una Fotografia; io che li bullizzo davanti al Museo Polare di Tromsø è un’immagine che mi fa ridere ogni volta, ma nulla aggiunge al concetto di Arte. E pubblicamente mi scuso con il fotografo per essermi permessa: è stato un irresistibile richiamo primordiale.
Ho poi scoperto, attraverso una ricerca con Google Search Image, che siamo stati almeno in tre ad aver posato nella stessa posizione davanti allo stesso cartellone.
Alla faccia della fantasia!

Questo lo dico perché serve consapevolezza quando si preme il tasto dello scatto, quando ci si mette in posa, quando si pensa di fare una Fotografia. Spesso è utile avere l’onestà di ammettere che si sta realizzando solo un’immagine e che tra migliaia di click solo pochissimi saranno quelli buoni e degni.

ALLORA SAI CHE TI DICO?

Continuiamo a scattare immagini che ci rendono felici nell’istante e ci gratificano, sapendo che la Fotografia è altra cosa e che la congestione della nostra epoca ha reso più difficile riconoscere e apprezzare la qualità. Perciò è importante evolversi e nutrirsi anche di questa forma espressiva andando per mostre, leggendo+osservando+ascoltando+parlando, accettando i suggerimenti, riconoscendo i tributi a chi li merita.

E non affidare il ricordo dei tuoi momenti più importanti a un cellulare pensando di aver fatto la scelta migliore, così come una reflex non fa di una persona un Grande Fotografo. Affida ciò che lascerai ai posteri nelle mani di chi sa interpretarti attraverso la macchina fotografica ed è in grado di restituire al mondo la tua essenza, perché non vada perduta in milioni di immagini senza senso.

(*) Henri Cartier-Bresson

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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