Le caratteristiche dell’Account: di cosa tener conto nella scelta

10 Febbraio 2022

account comunicazione agenzia pubblicità

Il lavoro dell’Account di Comunicazione è sia strategico che operativo. Per scegliere il/la professionista giustə ecco di cosa tener conto.

Organizzare e gestire

Pare davvero strano ma quando mi chiedono quali sono i compiti e le mansioni di un Account rispondo che è un po’ il wedding planner della comunicazione. Vengo guardata con perplessità perché nell’immaginario collettivo sono due figure in apparenza distanti. Mentre lo sono solo per settore di vendita perché si basano su un presupposto comune, ovvero l’organizzazione e la gestione di un progetto.

Così come il lavoro della wedding planner non è apparecchiare tavola, quello dell’Account di comunicazione non è creare siti web o loghi. Bensì è un lavoro di coordinamento e raccordo di fornitori con competenze specifiche, tenendo conto delle tempistiche e del budget, fino alla conclusione del progetto. Che, ça va sans dire, deve raggiungere il miglior risultato possibile.

Caratteristiche essenziali dell’Account

Perché ciò avvenga, l’Account deve avere alcune caratteristiche essenziali, che una realtà imprenditoriale deve riscontrare nel professionista cui si affida. Queste sono:

. Empatia e Ascolto

Nella vita in generale e quando si entra in una realtà imprenditoriale bisogna lasciar da parte le proprie idee e pregiudizi. Spesso la realtà con cui si viene in contatto è molto diversa dall’apparenza o da quello che appare all’esterno e mettersi in ascolto come professionista serve per fornire il miglior servizio al cliente in base alle sue necessità e caratteristiche.

Il lavoro dell’Account consiste nella raccolta del brief, ovvero recepire quali sono le esigenze del cliente per raggiungere il suo obiettivo. Quando si tratta di piccole e medie imprese, di liberi professionisti e associazioni, il brief è la richiesta di aiuto nel risolvere un problema. Quindi, oltre ad ascoltare il bisogno (una campagna media o del materiale punto vendita, per esempio) un Account deve saper leggere tra le righe e avere la capacità di non far percepire al cliente la presenza del problema e/o di problemi accessori.

. Analisi

Raccolto il brief, nella fase pre-operativa l’Account deve tener conto della strategia di comunicazione che tutto governa. Molti brand si muovono pensando di avere già una strategia, oppure che non serva. In questo caso è compito dell’Account sollecitare il cliente a elaborarne una, accompagnandolo nella sua realizzazione.

Sulla base della strategia e dell’esperienza professionale, l’Account è in grado di individuare e proporre al cliente le migliori soluzioni in termini di tempo, risorse economiche e competenze.

. Organizzazione

La fase operativa arriva quando si entra nel cuore del progetto. L’Account contatta i fornitori chiedendo preventivi e ingaggiandoli per conto del cliente. La sua professionalità permette di conoscere le diverse caratteristiche tecniche, in modo da amministrarne le tempistiche, oltre che la spesa.

Ecco allora che viene preparato un planning e aggiornato periodicamente il progress delle attività. Attività che vanno sempre condivise col cliente, che deve essere informato dello status delle attività.

. Problem solving

Come per i matrimoni, anche l’Account deve avere sempre un piano B. Oppure essere preparato agli imprevisti e trovare una soluzione. Ricordo bene la puntata di Mad Men in cui un incidente aereo ebbe ripercussioni anche sulle altre compagnie non coinvolte. E di come fu necessario correre ai ripari con una campagna stampa (erano altri tempi) rassicurante e ad hoc col momento contingente.

. Resistenza allo stress

Il cliente finale paga anche per non avere stress e preoccupazioni. Per arrivare al risultato finale fresco come una rosa. Però talvolta le cose non vanno proprio lisce e un Accont non deve perdere l’aplomb professionale mentre risolve un problema o tampona qualche svarione dell’ultimo minuto.

Scegliersi e trovarsi

Una realtà imprenditoriale che decide di avvalersi di un Account per la gestione della propria comunicazione dovrebbe tener conto di questi aspetti. Con la consapevolezza che lo stesso ruolo può essere interpretato in modo diverso a seconda della persona e dell’esperienza. Perché un po’ bisogna scegliersi e trovarsi.

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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