Le scarpe troppo strette: cosa significa essere multipotenziale

20 Giugno 2019

barbara oggero fotografa di storie multipotenziale identità visiva chi sono scelte di vita fotografia di brandingLa multipotenzialità come vantaggio nella fotografia. E svantaggio sia nella vita quotidiana che nella comunicazione.

Sono una multipotenziale, anche se dirlo così mi pare una dichiarazione da Anonima Alcolisti. Comunque lo sono e averlo razionalizzato dopo una vita di fai e disfa non mi ha regalato momenti di estatico benessere psicofisico perché resta dominante il senso di inadeguatezza in un mondo che inquadra e incasella le persone per propria comodità e tranquillità.

“IO, VAGABONDO CHE SONO IO”

In questi mesi ho letto parecchio, ho scoperto che essere multipontenziale è anche una dote perché permette di essere più ricettivi e veloci nel pensiero, nell’apprendimento e nell’azione. Infine ho trovato la mia forma dominante di multipotenzialità: il Ramingo! Che tradotto significa avere la capacità di fare tante cose, molto diverse le une dalle altre. La prima volta me lo fece notare un amico, più di vent’anni fa. Per lui rappresentava un complimento, una forma di ammirazione; per me era stato un macigno legato al collo perché era la consacrazione di uno stato interiore che mi faceva vivere male.

Ho vissuto alcuni decenni di scarpe troppo strette, di professioni interessanti e mai completamente appaganti. Non a caso, da sempre, tutte le scarpe mi fanno male, pure le ciabatte di feltro indossate la prima volta. Mi sento come Il Matto degli Arcani maggiori, hai presente?
Aver trovato la mia strada nella fotografia all’alba dei quarant’anni è servito a farmi convogliare le energie in un’unica direzione anziché disperderle qua e là, tra lo spinning e il raku. Sarebbe semplicistico pensare che tutto si sia risolto per magia, perché il mondo della foto è vasto e in questi ultimi anni mi sono lasciata condurre in tanti territori nuovi.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Voltando indietro lo sguardo agli otto anni appena trascorsi come fotografa libera professionista vedo i cambiamenti e i passi fatti. Sono fotografa di storie, ovvero di:

  • branding > lo sono stata e ci sono tornata; lo sono ora grazie al progetto Donne di Torino Business che mi ha aperto nuove possibilità, cogliendo la storia delle persone nella loro professione e trasferendola in immagini. Per una multipotenziale sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ciò è manna dal cielo, perché ogni volta significa immergersi in un mondo nuovo e diverso, conoscere e apprendere, pensare in maniera trasversale;
  • intimità femminile > lo sono, con discrezione, su richiesta, con delicatezza;
  • ritratti tout-court > dalla famiglia al premaman, lo sono scegliendo perché non tutto è nella mia sensibilità fotografica;
  • matrimoni > lo sono talvolta, di nicchia e sottovoce;
  • viaggi > non lo sono quasi più, se si esclude la collaborazione con una testata giornalistica e gli scatti di street photography che pubblico su un account instagram dedicato e separato da ogni mia cosa;
  • flamenco > lo sono ancora, per Arte y Flamenco e avendo rifiutato importanti contatti andalusi;
  • tango > non lo sono più, ma el tango es como la vida misma e quel tipo di foto mi ha insegnato tanto, sia dal punto di vista tecnico che umano.

CONTENERE L’ENTUSIASMO

La costante è che sono una fotografa umanista e che mi piace la variabile umana! Aver spaziato in tanti settori fa di me una persona eclettica, capace di vedere in modo trasversale e trovare soluzioni fuori dal previsto e prevedibile. A esplorare non vi è nulla di male, ma è l’entusiasmo a fregarmi perché ogni qualvolta approdo in un territorio nuovo lo comunico urbi et orbi usando toni definitivi. Eppure so bene che l’innamoramento ha bisogno di tempo e pazienza per diventare amore vero. Ma io non sono una persona paziente, che lascia alle cose il tempo di accadere. Come nel tango, mi lascio condurre ma alla fine decido io.

Allora dicevo: c’è questa mia impellenza di comunicare. Ma  quando la spinta si esaurisce, cambio oggetto del servizio fotografico e all’occhio esterno devo sembrare la pallina impazzita che sbatte da una parte all’altra. E da parte mia devo trovare quel fil rouge che lega e segna il percorso, per rendere comprensibile chi sono e cosa faccio a chi mi guarda-segue-osserva. Quindi se a un certo punto noti un cambiamento di rotta repentino e pensi di esserti persa qualche passaggio, sappi che è tutto sotto controllo. Sono io, non sei tu!

BILANCIA E GEMELLI

Poi mi chiedono come faccio ad avere sempre tante idee e voglia di cimentarmi in cose nuove. Rispondo che sono una Bilancia ascendente Gemelli: praticamente un condominio ambulante. Ma è per ridere, per sdrammatizzare. Da qualche mese ho trovato la mia mission professionale, che è inclusiva e lega le diverse sfaccettature del mio essere fotografa di storie.

“Aiuto le donne a valorizzare la propria attività professionale e la loro femminilità attraverso la fotografia ritrattistica”.

Dentro c’è tutto un mondo e averlo riassunto così brevemente è stato un enorme successo personale.
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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

6 Commenti

  1. Sara Gallo

    Bell’articolo Barbara. Ci sono tantissime persone che si sentono inadatte perché multipotenziali… in realtà è una caratteristica davvero utile. Complimenti per il tuo percorso!

    Rispondi
    • Barbara Oggero

      Grazie Sara 🙂
      So di essere in ottima compagnia :-*

      Rispondi
  2. Roberta

    Simpatico questo articolo, essendo multipotenziale non annoi mai perché trasmetti l’entusiasmo per tante cose!

    Rispondi
    • Barbara Oggero

      Ma grazie Roberta 🙂

      Rispondi
  3. Michaela Cira Striano

    Ciao, come multipotenziale hai però trovato il tuo modo di esprimerlo attraverso la fotografia e deve essere bello. Io sono ancora alla ricerca di “una quadra” che racchiuda il tutto. Ho trovato questo articolo proprio facendo ricerche sul multipotenziale, mi è piaciuto molto.

    Rispondi
    • Barbara Oggero

      Grazie mille per il tuo commento Michela e buona ricerca per la tua “quadra”

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