Gli obiettivi di comunicazione: dalla teoria alla pratica

22 Aprile 2021

obiettivi di comunicazione pratica e teoria

Partendo dalla teoria e dagli obiettivi di business, ecco alcuni esempi di obiettivi di comunicazione nella pratica. Per non perdersi o farsi demoralizzare nella loro formulazione.

TRA IL DIRE E IL FARE

La teoria è sempre fondamentale per capire e per creare. A volte però appare distante della realtà, così la pratica diventa faticosa e ostica. Servono perciò degli esempi tangibili a indicare come muoversi tra i paletti teorici, per rendere praticabile quanto parrebbe non esserlo. Questo vale un po’ per tutto, così come per gli obiettivi (di comunicazione, di cui dico qui, e di business, di cui dico qui) che secondo il metodo S.M.A.R.T. devono essere:

  • specifici;
  • misurabili;
  • riconoscibili;
  • realistici,
  • scadenzabili.

E ancora:

  • etici, con un comportamento giusto ed equo;
  • sostenibili, nel senso di mantenuti nel periodo perché calibrati sulle reali forze;
  • inclusivi, riguardanti aspetti della diversità (di genere, etnia, orientamento sessuale, lingua, reddito, aspetto fisico, età, ecc) che implicano un’iniqua esclusione o pregiudizio.

Con paletti così rigidi c’è paura di perdersi o di soffrire d’ansia da prestazione. Diventa quasi difficoltoso formulare ad alta voce un obiettivo per timore di non riuscire a rispettarlo.

ESSERE PRESENTI

Come scrivo in questo blog post, con la Vision è importante sognare in grande a prescindere dalle dimensioni del business perché si definisce il ruolo del brand nel mondo e il suo valore aggiunto. Negli obiettivi invece è bene essere presenti a sé stessi, avere cognizione della realtà in cui si vive, delle vere prospettive e degli strumenti tangibili in mano. Perché, se da una parte è bello volare in alto e senza zavorra, dall’altro servono un piano di volo e di atterraggio.

Il primo passo nel definire un obiettivo è capire cosa si desidera ottenere, il motivo per cui spendervi tempo ed energie. È bene concentrarsi su qualcosa di importante e fruttuoso da realizzare, su qualcosa che richiede il nostro impegno e a cui teniamo davvero perché migliora lo status delle altre persone. E anche il nostro.

PER ESEMPIO

Per non perdersi strada facendo e lasciarsi demoralizzare nella definizione degli obiettivi di comunicazione, prendiamo un paio di esempi.

ES. 1 – Lanciare sul mercato una nuova caramella ipocalorica ma gustosa.

Da questo macro obiettivo di business se ne traduce uno di comunicazione che traccia già la strada da seguire. Allora diventa: “Far conoscere la nuova caramella ipocalorica ma gustosa (specifico) alle persone che frequentano dieci mercati rionali della provincia (misurabile) attraverso attività di promozione (riconoscibile) quotidiana e per un mese (scadenzato) distribuendo 500.000 caramelle (realistico) accompagnate da un leaflet che ne spiega le caratteristiche (etico) e le rende adatte anche a persone con problemi di peso (inclusivo). L’attività di promozione diretta viene effettuata da personale reclutato, formato e supportato da materiale stampato (sostenibile)”.

Da questo obiettivo di comunicazione si estrapolano le attività da svolgere, ovvero:

  • produrre un packaging promozionale del prodotto;
  • realizzare del materiale informativo sul prodotto;
  • selezionare dieci mercati;
  • reclutare e formare il personale a copertura totale della promozione.

ES. 2 – Avere degli ambasciatori del brand

“Entro sei mesi (scadenzato) trasformare in ambasciatori i clienti (specifico) che hanno acquistato attraverso l’e-commerce (misurabile) i prodotti per la salute dei piedi (riconoscibile) incentivando la condivisione (realistico) per una comunicazione più informale e sincera (etico), dedicandovi risorse interne ed esterne (sostenibile) per raggiungere potenziali clienti di età tra i 35 e i 45 anni (inclusivo)”.

Le azioni da avviare per arrivare all’obiettivo possono essere:

  • invitare i clienti alla condivisione dell’ultimo prodotto acquistato lanciando un hashtag dedicato sui social network;
  • creare uno spazio virtuale dedicato al prodotto dove lasciare le proprie testimonianze;
  • invitare pochi clienti selezionati a eventi esclusivi;
  • progettare situazioni o giochi virtuali per costruire la relazione e rendere il rapporto più vivace;
  • avere un customer care efficiente.

PER FARE ALTRI ESEMPI

Con questi due esempi è facile capire che gli obiettivi di comunicazione possono riguardare diversi aspetti del marketing e del business. A esempio possono partire da:

  • generare engagement coinvolgendo un pubblico definito;
  • creare maggiore consapevolezza attorno a un marchio o a un prodotto/servizio;
  • rendere più attraente un marchio o un prodotto/servizio e posizionarlo sul mercato;
  • attirare l’attenzione di un pubblico potenzialmente interessato al prodotto/servizio, oppure al marchio;
  • generare contatti potenzialmente interessati al nostro prodotto/marchio.

E altri ancora, come il tuo. Me lo racconti?

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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