Piano di Comunicazione e Calendario Editoriale: gli strumenti della Comunicazione Integrata

23 Settembre 2021

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Il Piano di Comunicazione e il Calendario Editoriale sono gli strumenti essenziali per organizzare, gestire e seguire la pubblicazione dei propri contenuti.

Come scrivevo nel post precedente, perché la comunicazione di un brand sia davvero efficace bisogna che sia integrata. Deve ovvero includere più media, valutando: gli obiettivi, le buyer personas e il budget a disposizione. Per farlo in modo proficuo serve stilare un Piano di Comunicazione.

La pianificazione è la base

Pianificare è un’attività che non piace a molti. Anzi, piace a pochi. Però è la base per una comunicazione vantaggiosa, che non sia solo un gioco divertente o una perdita di tempo. Serve quindi stilare un Piano di Comunicazione, ovvero uno schema per organizzare la pubblicazione dei propri contenuti sui vari media, dalla tivù al blog, fino ai social network.

Le informazioni che, in modo semplificato, deve contenere un Piano di Comunicazione sono:

  • nome della campagna;
  • mezzi di comunicazione;
  • periodo di pubblicazione per ogni medium;
  • budget per ogni medium;
  • feedback per ogni medium.

Sembrava più complicato, vero? Ma questo è il primo passo.

Una volta definiti gli strumenti di comunicazione bisogna declinare i contenuti in base alle caratteristiche e al formato di questi. Cosa significa? Che uno stesso contenuto sarà adattato alla trasmissione televisiva, a quella radiofonica e alla carta stampata. Tutto ciò senza essere snaturato e mantenendo intatto il messaggio e l’obiettivo. Così una réclame viene adeguata al formato verticale oppure orizzontale, alla pagina intera o alla mezza pagina che per “Chi” ha dimensioni diverse da “L’Espresso” (tanto per fare un esempio).

Il Calendario è il cateto

Arrivati a questo punto bisogna stabilire le uscite e controllarle. Per farlo è fondamentale stilare un Calendario Editoriale. In questo caso si tratta di un documento gestionale e operativo che permette di scendere nel dettaglio e di mantenere la rotta della comunicazione con coerenza e costanza. Coerenza di quel che si pubblica; costanza nella regolarità della pubblicazione. Uno strumento utile per governare sia il tempo che i media coinvolti.

Il Calendario deve contenere almeno:

  • nome della campagna / argomento;
  • data di pubblicazione;
  • nome media;
  • formato.

Più specifico deve essere invece il Calendario Editoriale per social network che, per lo stato permanente di comunicazione in cui si strutturano, deve contenere come minimo:

  • nome della campagna / argomento;
  • sottoargomenti (ovvero le varie sfaccettature dell’argomento);
  • social network;
  • data di pubblicazione su ogni social network
  • testo e fotografia/video di ogni pubblicazione su ogni social network.

Fluidità è l’ipotenusa

A differenza del Piano di Comunicazione, più statico per natura, il Calendario Editoriale deve essere fluido e modificabile anche in base all’attualità. Scongiurando l’ipotesi di un lockdown totale come nella primavera 2020, abbiamo imparato come alcuni eventi vanno tenuti in grande considerazione. In tali casi è deleterio proseguire per la propria strada, seguendo argomenti e scadenze diventate obsolete per forza di cose.

È inutile negarlo: realizzare un Piano di Comunicazione e i relativi Calendari editoriali richiede un minimo di sforzo e organizzazione del pensiero, ma una volta fatto (oltre alla soddisfazione) solleva dall’incombenza e dall’ansia di pubblicazione. Se poi hai delle difficoltà e hai bisogno di una consulenza o di affidarlo a una professionista della comunicazione, scrivimi e sarà mia premura aiutarti.

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Ogni due mesi invio la newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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  1. Come usare i social network per fare comunicazione di brand - […] Engagment significa coinvolgere le persone offrendo loro del valore, ovvero informazioni e nozioni di loro utilità e che risolvono…

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