Personal branding: il servizio fotografico

6 Febbraio 2020

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Il servizio fotografico di personal branding serve per raccontare la tua attività professionale con le immagini. Ho apportato alcune modifiche alla mia proposta, tenendo conto delle nuove necessità delle professioniste e per fornirti il migliore servizio.

Periodicamente cambio approccio ai servizi fotografici perché comprendo il mutamento in corso nelle esigenze delle libere professioniste, delle artigiane, delle imprenditrici. Me ne accorgo parlando con le persone, ascoltando le parole e il non detto, le pause, i silenzi, il tono di voce. Sono sfumature che, se colte e interpretate correttamente, mi permettono di fornire il miglior servizio fotografico e di soddisfare le reali necessità.

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PERSONAL BRANDING

Nell’ampliare l’offerta della formula Business del progetto Donne di Torino, introducendo l’opzione mini servizio fotografico di branding, ho riconsiderato anche il servizio fotografico di personal branding. L’ho impostato incrociando due variabili, ritrovate nelle chiacchierate con le professioniste che si rivolgo a me per raccontare con le immagini la loro storia professionale. Ho individuato quindi: il tema del servizio fotografico e il suo utilizzo.

C’è stato un tempo, neppure troppo lontano, in cui il servizio fotografico di personal branding era un monumento. Una giornata intera di shooting e centinaia su centinaia di scatti consegnati alla professionista. Ritratti statici, ritratti dinamici, still life, ecc ecc ecc. Scatti che, se non utilizzati entro due anni, diventano obsoleti e restano nella chiavetta parcheggiata in fondo al cassetto meno aperto della scrivania.

Ho scritto che gli scatti di branding hanno una vita massima di due anni. Ti sembra poco? Volgi la testa indietro, alla te stessa di un paio d’anni fa: quante cose sono cambiate per te, in te e nel tuo business? A partire dal taglio di capelli, di sicuro un piccolo (o grande) cambiamento si è verificato in questi 730 giorni e gran parte delle foto scattate a suo tempo ormai non ti rappresenta più.

IL TEMA E L’UTILIZZO

Allo stesso tempo, bisogna aver ben chiaro per cosa si realizza un servizio fotografico di personal branding. Sito web? Instagram? Blog e newsletter? Facebook? Materiale stampato? Oppure tutto insieme? E poi: vuoi raccontare la tua storia professionale? Vuoi lanciare un nuovo prodotto/servizio? Vuoi spiegare le diverse sfaccettature del tuo lavoro?

Rispondere a queste domande significa individuare le priorità e avere un punto di partenza per costruire la propria immagine pubblica, che deve essere sempre coerente. Determinate le esigenze, il servizio fotografico si struttura su queste perché ogni strumento di comunicazione ha il suo linguaggio e la creatività si sviluppa parlando la stessa lingua. Così come la progettazione degli scatti si fonda sul tema di cui vuoi mostrare i contenuti alle persone a cui ti rivolgi.

Preso carico della tua esigenza tematica e della destinazione delle fotografie, in base al tuo stile e carattere (ricorda il mio mantra: “a parità di professione non esistono due professioniste uguali”), definiamo insieme quante immagini servono. Un sito web può richiedere sei immagini come trenta; instagram è un pozzo senza fondo che va gestito con dei pacchetti. Può sembrarti sterile e avvilente, mentre è pragmatico e funzionale. Questo approccio ti risolve dei dubbi grossi come grattacieli e consente di avere delle fotografie che rispondono alla tua esigenza reale senza sprechi.

UN PASSO ALLA VOLTA, SENZA SPRECHI

Dicevo, lo scorso novembre, nel pieno della riconsiderazione della mia proposta di fotografie di branding che include anche Donne di Torino Business, ho ristrutturato i pacchetti e in maniera molto semplice fornisco i servizi incrociando: utilizzo e quantità. La qualità non è messa in discussione e la trovi sia che ti servano dieci foto, sia che te ne servano cento!

Così potrai procedere un passo alla volta, senza fare indigestione di immagini che rischi di non utilizzare, e ragionando insieme sul modo migliore per raccontarti con le immagini. Il tuo racconto di professionista e la tua comunicazione visual, dal sito ai social, all’off line. Un passo alla volta. Insieme.

Pronta a cominciare? Ti aspetto.

Nella foto: Alessia Melzer, consulente di immagine, nel suo servizio fotografico di branding per Instagram.

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Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

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