Comunicazione Integrata: la scelta degli strumenti di comunicazione

9 Settembre 2021

comunicazione integrata mezzi media medium consulenza

Per un proficuo utilizzo degli strumenti di comunicazione serve la Comunicazione Integrata, che li coordini per raggiungere gli obiettivi di business.

Si fa in fretta a dire: “Ora mettiti a comunicare!”. Anche dopo aver creato dei contenuti utili e originali.
La realtà è che bisogna scegliere a quali mezzi di comunicazione affidare il proprio contenuto, poiché non tutti i media sono validi alla stessa maniera. O meglio: ogni medium ha delle caratteristiche peculiari che lo rendono adatto alla diffusione e amplificazione del messaggio di business.

Gli aspetti preliminari

Vale poco il gusto personale nella scelta di quale strumento di comunicazione utilizzare. Serve poco amare la radio se poi il target non l’ascolta; non aiuta avere poco budget per affrontare la televisione; essere su tutti i social network perché tanto sono gratis è poco proficuo. La scelta va fatta tenendo conto di alcuni elementi portanti, ovvero:

Avendo chiari questi elementi, e con una sana onestà intellettuale che lascia in secondo piano il narcisismo, ecco che si individuano i giusti strumenti da inserire nella strategia di comunicazione del brand.

Quali sono i mezzi di comunicazione?

Per mezzi di comunicazione si intendono “quegli strumenti progettati per mettere in atto forme di comunicazione aperte, a distanza, con tante persone, in un breve lasso di tempo”, secondo la definizione calzante del sociologo Denis McQuail.

Alla loro classificazione, almeno fino al 1964, ci ha pensato il sociologo Marshall McLuhan con “Gli strumenti del comunicare”, mentre per i social network è utile la lettura di “The Game” di Alessandro Baricco. Conoscerne la varietà, la nascita e le evoluzioni giova per realizzare un corretto piano di comunicazione che ponderi la scelta e indirizzi verso i canali corretti.

Oggi siamo orientati a pensare solo ai social network come canali di comunicazione. E in effetti molti specialisti, soprattutto sul web, indirizzano su questi canali, a prescindere. Mentre il panorama è molto più ampio e articolato. Dal mio punto di vista, di specialista e consulente di comunicazione, ritengo invece che non esista una ricetta unica. Ogni caso, ogni brand va gestito a sé, sfruttando le potenzialità di ciascun medium in relazione a: obiettivi e budget.

Tra i mezzi di comunicazione abbiamo:

  • televisione, radio e stampa;
  • packaging, depliant e altri materiali stampati;
  • web e social network;
  • punto vendita e forza vendita;
  • comunicati stampa;
  • pubbliche relazioni, fiere, eventi;
  • promozioni;
  • sponsorship.

Questo elenco variegato ci fa ben capire che una corretta strategia prevede di uscire dal guscio, allargare la visuale e impostare la strategia in modo personalizzato. Ciò consente di raggiungere le nostre buyer personas in modi diversi, cogliendole nei momenti di maggiore ricettività al messaggio. Perché, va ricordato, la scelta del mezzo di comunicazione è già parte del messaggio stesso (semi cit.).

Diversificare con cognizione e criterio significa strutturare una Comunicazione Integrata.

Cos’è la Comunicazione Integrata?

Nel 1989 l’American Association of Advertising Agency ha così definito la Comunicazione Integrata: “Un approccio per il raggiungimento degli obiettivi di marketing attraverso un uso coordinato di vari metodi promozionali”. Rispetto alla fine dello scorso secolo/millennio sono stati tanti i cambiamenti in ambito di comunicazione e dei suoi mezzi, ma il concetto resta comunque valido. I media utilizzati da un brand devono essere:

  • coerenti col valore del brand;
  • coordinati tra di loro e declinando su ciascuno la brand identity.

La finalità ultima è sempre vendere, ma la capacità della Comunicazione Integrata è di:

  • costruire un rapporto stabile e duraturo col target;
  • acquisire nuovi clienti;
  • costruire la reputazione del brand;
  • consolidare il posizionamento del brand sul mercato.

Perciò è importante che la comunicazione avvenga sempre con varietà, continuità e costanza. Ciò permette all’immagine e al messaggio della marca di diventare riconoscibile nel tempo e consolidarsi nella memoria del target.

Newsletter

Ogni due mesi invio la newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

Newsletter

Ogni due mesi invio la newsletter dove scrivo di comunicazione, storytelling e fotografia. Raccontando e fornendo spunti, sempre come una bella chiacchierata.

Condividi articolo

Post correlati

Barbara Oggero

Barbara Oggero

Aiuto le attività imprenditoriali a comunicare e raccontarsi. I miei interessi e le competenze professionali sono evolute nel tempo ricoprendo ruoli professionali diversi che mi hanno portata a essere Consulente di Comunicazione e Immagine. Leggi di più

0 commenti

Trackback/Pingback

  1. Piano di Comunicazione e Calendario Editoriale: gli strumenti della Comunicazione Integrata - […] scrivevo nel post precedente, perché la comunicazione di un brand sia davvero efficace bisogna che sia integrata. Deve ovvero…
  2. Il customer journey: la comunicazione per accompagnare all'acquisto - […] tutto ciò avvenga è importante per un brand sapere con chi sta parlando e dove trovare le persone. Solo così,…

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *